Via Francesca Saverio Cabrini è situata nel quartiere Ostiense. L’intitolazione rende omaggio a una donna di alto profilo religioso, sociale ed educativo, che ha diffuso valori di carità, assistenza e inclusione per gli emigranti. La zona Ostiense ospita anche istituti educativi e attività sociali gestite dalla Congregazione Cabriniana, creando un forte legame tra la figura di santa Cabrini e il tessuto urbano circostante. Il toponimo riconosce il ruolo della religiosa italiana come prima missionaria canonizzata, patrona degli emigranti e modello di carità e operosità. Inoltre, questa scelta toponomastica richiama il valore dell’impegno femminile nella costruzione sociale: una strada intitolata a una donna che ha attraversato oceani per servire i più vulnerabili è un segno pubblico che celebra la capacità femminile di incidere nel mondo.
Francesca Saverio Cabrini (1850–1917), nata a Sant’Angelo Lodigiano, fu la fondatrice delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù e la prima cittadina statunitense canonizzata. Iniziò la sua missione in Italia, ma su invito di papa Leone XIII partì per gli Stati Uniti, dove si dedicò agli emigrati italiani, spesso vittime di sfruttamento e povertà. Nel corso della sua vita compì ben 28 traversate oceaniche e fondò 67 istituti tra scuole, ospedali e orfanotrofi in Europa e nelle Americhe. La sua opera trasformò il dolore degli emigranti in speranza concreta, rendendola patrona universale degli emigrati e modello di carità attiva e coraggiosa.