Via Maria Drago Mazzini si trova nel Municipio VIII di Roma (Garbatella – Ostiense), inserita tra le vie dedicate a figure femminili italiane significative per la città e la patria, in un quartiere dove la toponomastica femminile è scarsamente rappresentata. Con l’intitolazione si riconosce il ruolo fondamentale di madre e guida educativa di Giuseppe Mazzini: fu lei a trasmettere gli ideali democratici e repubblicani al figlio, sostenendolo con impegno e sacrifici personali. Maria Drago incarna l’ideale della maternità illuminata nel Risorgimento: una donna che consapevolmente forma e accompagna un figlio destinato a cambiare la storia d’Italia, pur restando nell’ombra pubblica. Via Maria Drago Mazzini celebra una donna di profonda ispirazione morale, che visse nel privato e nella famiglia un ruolo pubblico di sostegno al cuore intellettuale e politico del Risorgimento. Il toponimo valorizza una maternità influente, spesso invisibile, ma essenziale per la costruzione dell’identità nazionale.
Maria Giacinta Drago Mazzini (Pegli, Genova, 31 gennaio 1774 – Genova, 8 agosto 1852) era figlia di una borghesia mercantile e nutriva una profonda religiosità di stampo giansenista. Sposò nel 1796 Giacomo Mazzini, medico impegnato in politica, e fu madre di quattro figli tra cui Giuseppe Mazzini (1805‑1872), protagonista del Risorgimento italiano. La sua influenza sul figlio Giuseppe fu decisiva: lo incoraggiò negli studi, sostenne le sue idee politiche, lo aiutò concretamente durante gli anni dell’esilio — tenendo una corrispondenza clandestina e assicurandogli risorse economiche e culturali. Dopo l’arresto e la fuga di Giuseppe nel 1831, Maria divenne punto di riferimento stabile per il movimento mazziniano, restando nella storia una figura morale e simbolica del patriottismo materno.