Via Giana Anguissola è inclusa tra le strade romane dedicate a letterate, giornaliste e autrici, nel Municipio VIII (Ostiense – Ardeatino). Giana Anguissola rappresenta un modello di scrittrice coraggiosa, indipendente e innovativa, che ha dato voce e immaginario alle adolescenti italiane del Novecento. La sua capacità di parlare alle giovani generazioni e di sperimentare nuovi media rende la sua figura un simbolo contemporaneo di cultura e autodeterminazione femminile. Via Giana Anguissola celebra una scrittrice di grande impatto nella letteratura per ragazzi e nella cultura italiana del Novecento. La scelta sottolinea l’importanza di modelli femminili moderni, creativi e capaci di dialogare con la società, come Giana Anguissola.
Giannina “Giana” Anguissola (Travo, 14 gennaio 1906 – Milano, 12 febbraio 1966) fu una celebre scrittrice italiana, nota soprattutto per la sua narrativa dedicata ai giovani. Esordì a soli 16 anni, presentando i suoi racconti al Corriere della Sera, ottenendo così una collaborazione duratura con i principali periodici culturali e con La Domenica del Corriere, La Lettura e Il Corriere dei Piccoli. Nel corso della sua carriera, pubblicò sia romanzi per adulti (vincendo il Premio Viareggio 1933 con Il romanzo di molta gente) sia, in modo crescente, opere per ragazzi: Il diario di Giulietta, Priscilla, Violetta la timida — quest’ultimo vincitore del Premio Bancarellino 1964 — e molti altri titoli che la resero protagonista della letteratura giovanile del dopoguerra. Fu anche pioniera dei nuovi mezzi di comunicazione: si occupò di sceneggiature radiofoniche e televisive, come la serie Il diario di Giulietta nel 1954 e Le avventure di Pinocchio nel 1959